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monte Fuji e lago Shojiko all'alba in Giappone |
Di particolare interesse è l'evoluzione del suo ideogramma nelle lingue orientali: ad esempio in giapponese i kanji che lo formano richiamano l'immagine del suono come il sole che sorge all'orizzonte.
Fin dall'antichità il suono ha avuto un ruolo fondamentale nella mitologia greca e norrena , nelle figure delle muse e di altri dei, ma anche nella religione cristiana, islamica (es: Israfil)e indiana (es:Om),
Il suono è onnipresente: dalla A di Apocalisse, segnata sempre dal suono di una tromba, alla Z di Zen, pratica buddista che sfrutta il suono di alcune parole per l'astrazione meditativa personale.
Lo studio viene proseguito da Platone, il quale ne parla nel dialogo Timeo, che lo definisce come semplice e continuo.
Fu Cicerone poi ad arricchire l'idea di Pitagora dell'armonia delle sfere che, muovendosi in un rapporto razionale, generano una musica intensa e piacevole.
Quest'idea è ripresa anche da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia, dove nel Paradiso, tappa finale del suo viaggio, dopo aver udito i soli lamenti e strazi dell'Inferno e i canti gregoriani del Purgatorio, egli può finalmente sentire la musica celeste, armonia generata dal movimento rotatorio delle sfere.
Nella filosofia medioevale si assistette poi ad una ricerca sulla musica: Agostino e Boezio arrivarono a definirla funzionale all’attingere verità superiori.
Interessante è anche la sua presenza nella filosofia contemporanea: Husserl paragona la percezione di un suono a quella della traccia visiva lasciata da una cometa mentre attraversa lo spazio.
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Con rumore segreto, Duchamp |
Il suono ricopre un ruolo principale anche in poesia: parole e lettere evocano nel lettore certe emozioni e paesaggi, un esempio è La pioggia nel pineto di D'Annunzio.
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Infiltrazione omogenea per pianoforte a coda |
Che siano archi, ottoni o strani strumenti orientali come il Koto, tutti gli strumenti musicali trasmettono sensazioni e ideali e perciò la proibizione della musica nelle società dittatoriali è sintomo di regresso. Un simbolo del pericolo che ci minaccia se rimaniamo in silenzio è Infiltrazione omogenea per pianoforte a coda.
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Impressione III(concerto) |
Trasferendoci all'ambito dell'informatica, il suono può essere codificato con una serie di 0 e 1, così come le voci umane e la musica. Ed è così che nasce l'ingegneria del suono, che si concentra sulla manipolazione e sulle tecniche di analisi e sintesi di segnali audio.
Tale codifica ha reso possibile perfino la traduzione in musica del Covid-19, ottenuta esaminandone la sua sequenze di amminoacidi e riproducendole fisicamente assegnando loro suoni e vibrazioni.
La neuroscienza ha perfino raggiunto l'obiettivo di trovare dei correlati elettrici delle strutture grammaticali indipendenti dal suono e di capire la natura profonda del linguaggio umano, come scritto in un fatto di cronaca di quest'anno.
Ma quali furono le principali e le prime ricerche scientifiche sul suono?
Probabilmente il primo a cui è attribuibile la constatazione che il suono si propaga con velocità molto minore della luce è Plinio il Vecchio, mentre la necessità di un mezzo per la propagazione del suono fu dimostrata da Otto von Guericke. In seguito fu calcolata la velocità del suono nell'aria e, parecchi anni più tardi, nell'acqua. Solo recentemente si è scoperto che anche nell'universo vi è suono, come provato dalle sonde NASA. La ricerca si sta però scontrando sempre di più con i limiti tecnologici: l'impossibilità della costruzione di macchinari per la dimostrazione delle più recenti teorie e l'elevato costo stanno portando sempre di più a una scienza che si può evolvere solo in strutture altamente specializzate. Ciò ci ricorda che non viviamo in una società utopica come quella descritta nella Nuova Atlantide, dove gli strumenti possono tutto.
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simbolo |
Non resta altro che aggiungere a questa sintesi totale del "suono" la serie tv (Heart's Sound) che ho creato personalmente e di riportare l'immagine simbolo del termine e la sua mappa concettuale(vedasi post precedente).
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